venerdì 16 novembre 2012


MASTER PER LE DONNE “MODERNE”

Tema del master:
Il mio cervello.
Trucchi e segreti per imparare a utilizzarlo al meglio.
 Obiettivo pedagogico: far conoscere alle donne questa affascinante esperienza.

Pre-requisito: presenza di un soggetto di sesso maschile che viva (sposato o convivente) con la donna, senza il quale il corso perde efficacia e non si ottengono i risultati attesi

Durata: more: 30 giorni per fase; rosse: 60 giorni per fase; bionde: 90 giorni per fase.
Programma: il master è diviso nei 4 moduli che seguono:

Modulo 1: Volendo usare il cervello

1. Accettando il tuo destino: sei nata donna
2. Superando la dipendenza dalle tue amiche: teoria e pratica
4. Imparando ad organizzare il tuo portafoglio (esercizi pratici)
5. Imparando a fare shopping in meno di cinque ore (nozioni di base)
6. Acquisti ossessivi/compulsivi: posso solo acquistare scarpe e make up?  (nozioni di base + corso avanzato)
7. Fissazione di limiti: l'uso del trucco, l’acquisto di creme anti rughe, il chirurgo estetico.
8. Programmazione di base: tu e il forno a microonde – lezione pratica
9. Programmazione avanzata: tu e il videoregistratore – lezione pratica
10. Programmazione di base: tu e il decoder – lezione pratica
11. Programmazione avanzata : tu e i telecomandi – lezione pratica
12. Programmazione avanzata : tu e i cellulari – lezione pratica
13. Programmazione avanzata : tu e il pc – lezione pratica

Modulo 2: Guidando

1. La macchina, questo grande mistero: cosa serve quando si sale in macchina? (dinamica di gruppo)
2. Parcheggiando la macchina I: nozioni di base + corso avanzato
3. Parcheggiando la macchina II: metodi anti-distruzione
4. Parcheggiando la macchina III: avvicinandosi al marciapiede
5. Freno, frizione e acceleratore: una sfida che si può vincere
6. Cambiare la marcia: guida completa e definitiva
7. Il cambio automatico questo sconosciuto: guida completa e definitiva
8. Tutto quanto hai desiderato conoscere circa la sinistra/destra e come chiedere informazioni
9. L'uso delle frecce oltre a quello decorativo: teoria e pratica
10. . Geometria descrittiva avanzata: parcheggiando la macchina nel box
11. La cassetta degli attrezzi: questo mondo inesplorato
12. Il navigatore: non ti consiglia la strada da fare, te la mostra (corso avanzato)


12. Sopravvivenza I: in quale parte della macchina si trova il cric?
13. Sopravvivenza II: come cambiare una ruota?
14. Sopravvivenza III: imparando a controllare da sola i livelli di olio e acqua

Modulo 3: Vita di coppia

1. SPM (sindrome premestruale): il problema è tuo, non mio
2. Linguaggio I: definizione della parola "SI" (dinamica di gruppo: esercizi pratici per la precisa domanda: "Sei pronta?")
3. Linguaggio II: Definendo il concetto "5 MINUTI" (dinamica di gruppo: aspettando 5 minuti altre donne; requisito per la dinamica: portarsi dei cuscini)
4. Evitando domande inutili come: "Sono ingrassata?", "Come mi sta?", "Cosa noti di diverso in me?" “ma mi ami davvero?” “mi regali un gatto?” esercizio di scrittura.
5. Sincerità I: anche tu come tutti gli esseri umani scoreggi (dinamica di gruppo: pratica)
6. Sincerità II: anche tu hai i capperi nel naso (dinamica di gruppo: soffiandosi il naso)
7. Giorno di shopping I: la carta di credito e quella parola sconosciuta: "LIMITE"
8. Giorno di shopping II: dividendo i carichi: anche tu puoi portare i pacchi
9. Perché tua madre non è la benvenuta: 250 esempi commentati
10. Il fenomeno del tempo: il pranzo all’ora di pranzo e la cena all'ora di cena.


Modulo 4: Aprendo gli occhi sulla realtà


1. L'uso del telefono fisso e/o cellulare: quando riagganciare?
2. La metamorfosi della donna mediante il trucco (foto e filmati)
3. Destrezza I: guidare nel mentre ti stai truccando, ti stai smaltando le unghie, parli con il cellulare, litighi con i bambini durante il tragitto verso l'appuntamento con tua madre
4. Eliminando il vizio delle fiction: il primo passo verso il processo di disintossicazione cerebrale
5. Capendo una volta per tutte che gli argomenti delle fiction sono situazioni artificiali che nascono dall'immaginazione di uno pseudo - scrittore
6. Cosa succede al tuo corpo? Tu e la legge di gravità
7. Accettare te stessa: lo specchio e i leggings non mentono mai


RICHIEDI SUBITO UN POSTO. NUMERO LIMITATO!

NOTA: COLORO CHE SI SENTISSERO OFFESE PER IL CONTENUTO DI QUESTO MASTER, S'ISCRIVANO AL PIU’ PRESTO AL CORSO SPECIALE "CASI URGENTI" .

Xam

giovedì 30 agosto 2012

Fortuna o pensiero positivo?

Bentornati dalle vacanze.... 
lo so, non me lo dite, era meglio stare al mare, in montagna, al lago etc..etc. ma purtroppo la vita cittadina ha già quasi totalmente ripreso il suo frenetico ed incessante ritmo ed in poco tempo sarà già inverno ed arriverà Natale (che sappiamo, quando arriva, arriva!...) con la neve ed il freddo. 
Tra l'altro proprio oggi dopo quasi un mese di caldo torrido, il sole ha deciso che fosse giusto il momento di lasciare che arrivasse la pioggia a rinfrescare un pò la city e, visto che la stavo attraversando in scooter, sono arrivato a casa che sembravo uno di quei babà appena tolti dal vasetto!!! Ma che fortuna!!!
Già ma cos'è la fortuna? E' una domanda che mi pongo spesso. Sono convinto che sia necessario “categorizzare” un pò questa vecchia cara amica “non vedente”. E si, perché se ci pensiamo, c’è quella che noi chiamiamo fortuna nel lavoro, in amore, nell'amicizia, nell'acquisto di un qualsiasi bene materiale (affinché lo stesso non ti si sbricioli tra le mani due giorni dopo l’acquisto), nello scegliere il numero preciso al casinò o la combinazione giusta dei sei numeri del superenalotto, nel non prendere “il palo” dopo un azione travolgente degna del miglior Messi o ancora al supermercato nel preferire un melone piuttosto che un altro, dopo averlo annusato una decina di volte con aria da super intenditore (per poi fallire miseramente facendoti prendere per i fondelli tutta la sera dagli amici). Già, la fortuna... Inizialmente non credevo bastasse pensare intensamente ad essa per attirarla automaticamente a noi. In qualche modo per anni ho creduto che dovesse esserci già un disegno predestinato. Oggi però sono più che convinto che la fortuna (nell'accezione positiva della parola) non esiste affatto. Siamo noi con il nostri pensieri più o meno positivi ad  attirare le cose ed a vivere determinate situazioni. Il pensiero positivo...
Lo so potrebbe sembrare un discorso un pò delirante, ma se ci soffermassimo a pensare a quanto ci è capitato nell'ultimo mese, forse capiremmo che tutto ciò che noi abbiamo attribuito alla fortuna (o alla sfiga) è accaduto grazie ai nostri desiderata ed ai nostri pensieri. 
Non ci credete? Beh, fate una prova, pensate intensamente ad una cosa che vorreste che vi accadesse... Ora non esagerate chiedendo una vincita multimilionaria! Iniziate con qualcosa che avete coscienza che potrebbe accadervi o arrivarvi proprio in questi giorni. Che desiderate tantissimo. Che vorreste per voi. Dovete concentrarvi, fare in modo che la cosa alla quale state pensando è come se l'aveste già, che fosse già nelle vostre mani, se è una cosa materiale o che la state già vivendo se immateriale. Concentratevi questa sera prima di dormire e chiedete all'Universo di portarvi quella cosa o di farvi vivere quella situazione. 
Ci risentiamo tra una settimana e scrivendomi qui i vostri commenti, mi saprete dire che cosa è successo, se ciò che avete chiesto è arrivato. Ricordate solamente che dovete chiedere con grande forza, grande trasporto, grande amore, grande fiducia e serenità. Solo così può accadere il "miracolo".
Vi abbraccio moltissimo.
Xam 

venerdì 1 giugno 2012

Ora, il mio cuore a pezzi è venuto il momento di metterlo lì, nel cassetto dei ricordi perché non vale più la pena ripararlo. E' troppo rotto, troppo vecchio, troppo stanco. E lo terrò lì per i prossimi giorni, mesi o forse anni, fino a quando, un bel giorno, riaprirò quel cassetto per fare piazza pulita. Lo svuoterò da tutti i grandi dispiaceri e dalle malinconiche sofferenze, dai vecchi rancori e dalle inutili incomprensioni, dalle mille amarezze e dalla cupa tristezza, dai brutti inganni e dalla vera disonestà.
Butterò tutto, anche il mio vecchio cuore a pezzi. Allora, e solo allora, se qualcuno lo troverà, e con tanto amore ne rimetterà insieme i pezzi sono certo che lo custodirà tra i suoi gioielli come un dono prezioso caduto dal cielo. Ed io sarò felice.

Ad maiora!
Max

venerdì 25 maggio 2012

"back to the future"

Come spesso succede, quando si hanno situazioni importanti alle quali dedicarsi, spesso si lasciano in secondo piano quelle più futili e divertenti come per me è lo scrivere.
Per questo motivo solo oggi, dopo alcuni mesi torno a dedicare qualche minuto al mio piccolo Blog.
Che dire? Oltre ad essere passato il tempo, sono successe svariate cose. L'Universo ha ancora una volta deciso di farmi cambiare una parte della mia vita (la domanda è: mi fermerò mai?). Ora sono alle prese con la ricerca di una nuova casa in affitto (ed anche di un nuovo lavoro...) quindi un nuovo trasloco che, evidentemente vista la fine della mia storia d'amore con relativa convivenza iniziata il 3 giugno scorso sinonimo di una infelice separazione con tanto di sofferenze, lacrime e post trauma
Quello infatti che nei primi mesi sembrava essere un "miracolo" (tanto d'averlo scritto con enfasi su queste mie pagine) si è rivelato invece ancora una volta un triste fallimento.
Devo però fare un mea culpa, perché, come spesso succede, ho idealizzato molto la donna che ho incontrato quel giorno, tanto da farla divenire ai miei occhi come "l'ideale" cercato invano da tempo. Ma come sempre dopo alcuni mesi (specialmente convivendo) s'iniziano a conoscere meglio le persone, a pensare che la candida nuvoletta sulla quale stavi camminando è divenuta come per incanto ora grigia, cupa ed un pò plumbea. Che i litigi hanno preso il sopravvento sui sorrisi e che le incomprensioni, i rancori e i risentimenti stavano prendendo troppo spazio all'interno dell'anima.
Non è "colpa" di nessuno. Semplicemente il carattere è diverso e di conseguenza lo è anche il modus vivendi.  Molte delle cose che pensavamo di avere in comune invece erano solo eterei desiderata. Il sentimento e l'affetto non finiscono, ma l'Amore come ce lo aspettavamo, invece si.
Già, ça va sans dire, nella vita le cose non sempre sono come tu vorresti che fossero e nel momento in cui ti accorgi che non lo sono davvero, beh allora è proprio giunto il momento di porre, come ho fatto, la parola fine perchè nessuno si può arrogare il diritto di far soffrire un'altra persona.
Ora sono di nuovo "signorino" o meglio "single" se preferite la terminologia anglosassone ma sempre positivo e soprattutto senza  il solito "dentino avvelenato" nei confronti del gentil sesso.
Ora, dopo questo ennesimo errore (ma che alla fine va chiamata esperienza), so cosa cerco davvero!
E sono certo che un giorno l'Universo me lo farà incontrare!
Ad maiora!
Kss&Hugs
Max

venerdì 16 dicembre 2011

Italia in crisi = Natale a risparmio!

Eccoci qui, siamo ad ormai un passo da quelle che sono da sempre le feste più consumisistiche dell'anno. Pensate che gli italiani secondo i dati che abbiamo a disposizione lascerà praticamente inalterato il budget per il cenone della vigilia e per i pranzi di Natale e Santo Stefano. Più nel dettaglio, ogni famiglia sborserà in media 140 euro per imbandire le tavole del 24, 25 e 26 dicembre. Con una spesa complessiva stimata in 3,2 miliardi di euro!!! In compenso vista la crisi in cui versa il nostro paese, due italiani su cinque pensa addirittura di tagliare tutte le altre spese del 60/70% (regali, cenone di capodanno e viaggi). Quindi tutte le tredicesime finiranno sotto il materasso! (e chi le usa più le banche?).
Chi ne risentirà moltissimo sarà (a quanto sembra) il settore del turismo. Resteranno infatti a casa ben il 70% degli italiani (la cosa che però non mi spiego è il perchè quando poi decidi prenotare un "last minute" è sempre, ovunque strapieno! mah!...)
Comunque questa è la fotografia ad oggi di un'Italia pre-natalizia in piena crisi. Le case saranno probabilmente piene di gente. Ma questo servirà magari a riscoprire finalmente il piacere di stare insieme ai propri cari, ritrovare qualche affetto sincero e riconciliarsi con le vecchie e sane abitudini, immaginando un futuro migliore. Il futuro???? Già, se però ci guardiamo un pò in giro, l’età resta un crinale efficace di lettura dei diversi atteggiamenti: i giovani sono generalmente più ottimisti, i 45-54enni più pessimisti e credono che il nostro Paese non ce la farà ad uscire dalla recessione, i più anziani invece si attendono una non confortante continuità.
Il clima di sfiducia non deve meravigliarci, visto che più di un terzo degli italiani ora non arriva alla fine del mese!

A tutti voi i miei più sinceri auguri di Buon Natale!
Max

  Un nuovo permesso di sosta Ci sono momenti nella vita in cui capisci che non puoi più rimandare. Che continuare a dire “prima o poi” di...