domenica 21 dicembre 2025

 

Un nuovo permesso di sosta

Ci sono momenti nella vita in cui capisci che non puoi più rimandare.
Che continuare a dire “prima o poi” diventa una forma elegante di resa.

Permesso di Sosta è nato proprio da questo: dal bisogno di fermarmi, guardarmi dentro e chiedermi dove stessi andando davvero.
Oggi quel bisogno è diventato una scelta.

Ho aperto un account di crowdfunding su GoFundMe per provare a dare vita a un sogno che mi accompagna da sempre:
aprire un piccolo locale sulla spiaggia in Messico.
Un chiringuito semplice, vero.
Legno, mare, musica al tramonto e persone che si fermano non per consumare in fretta, ma per respirare.

Non è una fuga.
È un ritorno a me stesso.

A più di 60 anni ho deciso di smettere di raccontarmi scuse.
Non avrò una pensione ad aspettarmi, non ho grandi risparmi, e la strada “sicura” semplicemente non esiste più.
Ma esiste ancora il desiderio di vivere una vita scelta, non subita.

Questo crowdfunding non è solo una raccolta fondi.
È un atto di verità.
È il coraggio di dire: ho ancora un sogno, e non voglio lasciarlo morire in silenzio.

Se stai leggendo queste righe, forse anche tu sai cosa significa sentirsi sospesi, in attesa di un segnale.
Il mio segnale oggi è questo passo.
Chiedere aiuto, con dignità, per costruire qualcosa di piccolo ma pieno di senso.

Se vorrai sostenere questo progetto, te ne sarò profondamente grato.
Se anche solo lo racconterai a qualcuno, avrai già fatto molto.
Perché i sogni, quando vengono condivisi, smettono di essere fragili.

Questo è il mio nuovo permesso di sosta.
Sulla strada che porta al mare.

Grazie per esserci.

MRP 💖💖

sabato 12 luglio 2025

 “A piedi nudi nella natura: alla scoperta del Grounding”

Riprendo a scrivere sul mio blog dopo moltissimo tempo, e mi scuso con tutti coloro che ho lasciato "orfani" per più di un anno. E' stato un anno di transizione, dove ho di nuovo cambiato regione e città, Ora vivo in Sicilia e più esattamente a Terrasini (prov. di Palermo). 

Oggi, per riprendere al meglio, parliamo di  una tendenza sempre più diffusa tra chi cerca di rallentare il ritmo, liberarsi dallo stress e spegnere, almeno per un po’ il rumore digitale che ci circonda. Si chiama earthing, o grounding. In italiano potremmo tradurlo semplicemente con: “camminare scalzi sulla Terra”.

Sì, avete capito bene. Camminare a piedi nudi sull’erba, sulla sabbia, sulla terra battuta. Sembra un gesto semplice, persino banale. E invece, secondo molti, è una vera e propria pratica terapeutica naturale. Un ritorno all’essenziale, al contatto fisico ed energetico con il pianeta che ci ospita.


Cosa dice la scienza?

Le prove non sono ancora definitive, ma alcune ricerche stanno iniziando a mostrare effetti positivi. Il principio è questo: il corpo umano, a contatto diretto con il suolo, assorbirebbe elettroni liberi dalla superficie terrestre. Questi elettroni agirebbero come antiossidanti naturali, aiutando a ridurre l’infiammazione, riequilibrare il sistema nervoso e perfino migliorare il sonno. Alcuni studi, come riportato anche da Rac1, parlano di una maggiore vitalità, di una mente più lucida, di un corpo che recupera energie.

Una riscoperta antica

Ma non serve essere scienziati per percepirne i benefici. Basta togliersi le scarpe e ascoltare il silenzio del prato sotto i piedi, il calore della sabbia, il fresco della terra dopo la pioggia. È una sensazione primitiva, quasi infantile. Ci ricorda che siamo fatti per stare in connessione con la natura, e non solo con le notifiche.

Il consiglio di Max

La prossima volta che ti senti stanco, sopraffatto o semplicemente disconnesso da te stesso… prova a fare due passi a piedi nudi in un parco o in riva al mare. Non sarà la soluzione a tutti i problemi, ma potrebbe essere un primo passo letteralmente verso una maggiore consapevolezza.

 E chissà… magari anche la Terra, in quel momento, ascolta te.

Un abbraccio a tutti! 💖💖

Max


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