venerdì 11 ottobre 2019




Ciao, dopo due anni di assenza, torno a scrivere sul mio blog (che da ora, credetemi, non ho più intenzione di abbandonare). Tantissime cose sono successe e cambiate in questo periodo temporale in cui non ho scritto nulla. 
Ve ne dico qualcuna giusto per rinfrescarvi la memoria.

Accadde nel 2018: 

- A gennaio George Weah (ex calciatore professionista) diventa presidente della Liberia. 
- A febbraio un terribile terremoto distrugge parte della Nuova Guinea  
- A marzo ed esattamente il giorno 4, il popolo italiano (sovrano?) vota per il rinnovo del Senato e della Camera dei Deputati. La coalizione di centro destra vince a mani basse con il 37,5% mentre la singola lista più votata è il Movimento 5 stelle del comico Beppe Grillo che raggiunge il 32%  
- Ad aprile un uomo, successivamente identificato come Alek Minassian, ha guidato un furgone preso a noleggio sfrecciando nel quartiere degli affari del centro di Toronto e prendendo deliberatamente di mira i pedoni, ha ucciso 10 persone e ne ha ferite 16.
- A maggio la 63a edizione dell'Eurovision Song Contest tenutasi a Lisbona, viene vinta da Israele.
Tra giugno e luglio si gioca il campionato mondiale di calcio vinto dalla Francia 
A luglio (giorno 27) si verifica l'eclissi lunare più lunga di tutti i tempi.
A settembre in Indonesia un terremoto causa uno tsunami che uccide 4.340 persone e ne ferisce 10.679.
A novembre atterra con successo sulla superficie di Marte la sonda Nasa "InSight", la missione durerà fino all fine del 2020. 


Accadde nel 2019 (fino ad aggi) 

- A gennaio il Qatar si ritira dall'OPEC e la Romania assuma la Presidenza di turno alla UE
- A marzo in Nuova Zelanda un neofascista islamofobo spara in due moschee provoca 50 morti e altrettanti feriti.
- Ad Aprile a Parigi un grave incendio devasta Notre-Dame provocandone il crollo del tetto e della guglia. 
- A Maggio elezioni Europee e dichiarazione della Brexit (ovvero l'uscita dalla UE del Regno Unito)
- Il 20 agosto il premier Conte annuncia la caduta del governo (con lega/5 stelle)
- Il 5 settembre nasce il 67°governo italiano il Conte Bis (con pd/5 stelle)
Risultati immagini per conte bis
Mi astengo dal pronunciarmi politicamente perché su questo blog ad oggi non l'ho mai fatto, ma sappiate che forse presto lo farò.

Insomma come potete notare di acqua sotto i ponti ne è passata moltissima. 
Ma c'è una cosa molto importante che oggi riecheggia forte e potente, quasi escludendo il resto. Siamo arrivati ad un punto di non ritorno, dove il tecnologico e l’artificiale stanno di fatto sostituendo completamente il naturale, lo si vede in tutto il mondo, non solo nei paesi civili a modernizzazione avanzata dove si è cominciato a farlo, in maniera considerevole.
L’uomo ha sempre modificato la natura per i suoi bisogni, ma oggi lo fa, impedendo soprattutto alla natura di crescere, regalandoci quello che davvero ci serve da sempre per i nostri bisogni! Manca il rispetto e, quel che è peggio, manca la convinzione che il rispetto sia necessario per la sopravvivenza dell’intero pianeta, inclusa quindi la specie umana. Io non sono certo un fun di Greta Thunberg (anzi mi sta anche un pò sul cazzo perchè è una bimba manovrata dai potenti della terra) ma forse siamo arrivati ad un momento in cui non riusciamo davvero più a capire quale sia il limite, oltre il quale l’uso di strumenti lavorativi o ludici super moderni ed avanzati tecnologicamente diventa, per parte della natura, un abuso.Non è un caso che lo sfruttamento selvaggio ed incondizionato della terra si sia sviluppato di pari passo con la devastazione ambientale.



Noi oggi non abbiamo una vera consapevolezza dei problemi che creiamo: pensiamo sempre di poterli risolvere in maniera relativamente semplice. E, alla fine, ci stupiamo enormemente quando vediamo le crisi prolungarsi troppo nel tempo. L’illusione di poter riportare le cose a com’erano prima delle attuali devastazioni è ancora più grande, proprio perché riteniamo la potenza della nostra tecnologia una realtà praticamente invincibile. Un errore grossolano. 

Risultati immagini per terraRiflettiamoci, potremmo accorgerci che ognuno di noi può, nel suo piccolo, fare qualcosa per migliorare questa situazione che ci sta sfuggendo di mano.
Un abbraccio e ben tornati (anche a me!)

Max Romano Polidori

lunedì 6 febbraio 2017

Sappiamo tutti che è consigliato dormire per almeno 7-8 ore. Ma troppo spesso i nostri impegni ci costringono a dormire male ed abbiamo a disposizione solo poche ore di sonno.
Dovremmo cercare di andare a letto senza stress in modo da essere riposati e in forma per il giorno successivo. Ma dopo una giornata intensa, quando si è pronti per il sonno, la mente è talmente offuscata dai pensieri negativi da non permetterci di riposare in modo adeguato.

Risultati immagini per UOMO E DONNA STANCHIDa una statistica recente, si evince che più del 45% delle persone dichiarano una  mancanza di riposo durante la notte e che quest’ultima sia influenzata maggiormente dalle frenetiche attività quotidiane svolte durante la giornata e dai pensieri molto spesso negativi riguardanti il giorno successivo.

Ecco, ora vi consiglio un esercizio serale che aiuterà tutti voi ad essere pronti per un meritato riposo.
Ogni sera prendetevi solo quindici minuti per scrivere quello che avete vissuto di bello durante il giorno. In poche frasi, scrivete ciò che avete realizzato, quello che avete imparato e tutto ciò che vale la pena ricordare. Scrivete dei vostri progressi, cercando di vedere cosa state facendo e che cosa c'è ancora fare.
La formula è davvero semplice: bisogna chiudere il giorno prima di iniziarne uno nuovo.
Questa è una di quelle idee semplici che avranno un enorme impatto sulla vostra vita.
Questo semplice esercizio vi toglierà quasi tutto lo stress e l’ansia che si tende ad accumulare durante il giorno.
La maggior parte dell’ansia arriva da problemi irrisolti e dai pensieri negativi. Spesso però ci preoccupiamo di problemi che non sono reali o che appaiono come non risolvibili. Ho detto “ci appaiono”, perché la vita mi ha insegnato che per ogni problema esiste una soluzione (tranne uno). Inoltre, non c’è niente che potrete fare durante la notte se volete essere pronti per affrontare la giornata successiva. Andate a letto e lasciate la soluzione dei vostri problemi a domani, quando il cervello sarà riposato e fresco. Preparate il vostro benessere psicofisico per l'indomani. Il nostro cervello è un muscolo, dopo un certo numero di decisioni, quest’ultimo tende a far fatica. Questo significa che la qualità delle vostre decisioni diminuiranno. Quindi evitate di prenderne prima di addormentarvi.
Vi consiglio di fare questo esercizio la sera perché quando vi sveglierete la mattina dopo, ricorderete ancora quello che avrete visualizzato. Quindici minuti della vostra serata per migliorare la qualità della vostra vita.
Fate una prova già questa sera! Non ci sarà da stupirsi se domani mattina vi sveglierete riposati e pieni di energia!

Baci
Max

mercoledì 7 ottobre 2015

Quando qualche anno fa, amando visceralmente scrivere, ho aperto questa pagina blog, non avrei mai pensato di riuscire a farla leggere a così tante persone! Oggi siamo a quota 13.000!!!

GRAZIE! 
Tredicimila anime che, anche solo per qualche minuto, si sono soffermate a leggere queste mie righe.
Del resto questo non è un blog di gossip, ne di cucina e ne tantomeno parla di moda. E' semplicemente una pagina dedicata ai miei pensieri e alle considerazioni che faccio sulle cose che mi accadono personalmente o su quello che succede nel mondo che mi circonda. Quindi sono davvero felicissimo che a molti di voi possa interessare ciò che scrivo e per questo vi ringrazio tantissimo.
Cercherò da oggi di essere più costante nei post e di non deludere le vostre aspettative.

Un grande abbraccio che vi stringa tutti! 

Max

giovedì 1 ottobre 2015

Milano - Expo 2015 ad mese dalla chiusura

Ed eccoci qui a fare un breve consuntivo e ad analizzare questo evento di portata Mondiale, L'Expo 2015.

Bene. per prima cosa abbiamo speso 14 e dico quattordici miliardi dei nostri eurini per donare a Milano la fiera dell'inutile. Ebbene si, le abbiamo "regalato" una maxi struttura dall'impatto ambientale terribile. Del resto, era disponibile tutto il nuovissimo ed attrezzatissimo polo di Rho ed invece no! Abbiamo dovuto e voluto costruire 80 padiglioni su 110 ettari di terreno adiacente proprio alle nuove strutture della fiera!!! E poi entro la fine del 2016 il 90% delle strutture dovrà essere dismesso. Mi domando "cui prodest"?

Già ma questa era l'Esposizione Universale. Quella con un claim importante, urlato centinaia e centinaia di volte da tutti i media a favore dei paesi che soffrono la fame.

Ci siamo inventati cartoni animati, documentari, filmati di ogni genere e pubblicità perchè questa avrebbe dovuto essere sostanzialmente una presa di posizione forte e chiara: dobbiamo aiutare chi soffre! 
E quindi ci saremmo aspettati centinaia di raccolte di fondi all'interno della struttura e l'arrivo quindi di molto denaro per chi ha davvero bisogno. Ed invece no!

Saremmo stati a guardare orgogliosi il sopraggiungere di politici da tutto il mondo, tronfi e compiaciuti di portare doni come i re magi, da devolvere ai paesi in difficoltà in una grande e mondiale gara di solidarietà! Ed invece no!


Ogni mese, dei sei previsti, avremmo pensato magari di partecipare all'organizzazione di una grande manifestazione popolare con scopo benefico, con proventi di denaro da devolvere ai bambini affamati nel mondo. Ed invece no!

E, per finire, ci saremmo aspettati l'arrivo in quel della "città da bere" di milioni di turisti stranieri a coronare la validità dell'evento. Ed invece no! 
Perché fino ad oggi sono si arrivati i turisti, ma non abbiamo fatto altro che cannibalizzarci da soli! Infatti hanno varcato i tornelli del'Expo 2015 ben oltre 10 milioni di italiani e quindi calcoli della serva alla mano, sono stati spesi circa 300 milioni di euro che dalle tasche degli stessi italiani, sono tornati nelle tasche di chi fame non ne ha e non ne ha mai avuta! 
Naturalmente alla fine non risulta essere mai approdato nel Bel Paese quel flusso di stranieri che invece sulla carta inizialmente erano stati ipotizzati e che avrebbero potuto contribuire e non poco a risollevare le già precarie sorti del turismo della nostra bella penisola (e quei pochi che sono arrivati, neanche a dirlo, hanno trovato persino il Colosseo chiuso! VERGOGNA!)

Però a conti fatti l'Expo a qualcosa è servito (oltre a far intascare denaro a chi non avrebbe dovuto). Ha fatto si che Milano abbia potuto divenire una più grande ed europea metropoli con milioni di metri cubi di cemento in più. Una Down town unica! Il polo "Unicredit" di Garibaldi è quanto di più bello ed intelligente (!) gli architetti abbiano potuto progettare. Si davvero bello, nulla da dire ma forse inutile in un momento di recessione come questo.
Ed ora mi domando: le case, gli uffici, gli alberghi, i teatri, le gallerie ed i negozi che sono in quella zona ormai divenuta inaccessibile per la lievitazione dei prezzi e che hanno servizi a cinque stelle, assolutamente inutilizzati ed invenduti, che fine faranno?


Però dai, diciamocelo: ora la metropolitana ha una linea in più e il passante ferroviario è attivissimo.


Almeno questo concediamolo a chi ha lavorato tanto perché Milano potesse avere almeno la parvenza di essere una città che può tornare a funzionare!

E' arrivato l'autunno, fa freddo ed in un battito di ciglia, sarà già Natale. Uffa!
Vi abbraccio
Max

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domenica 15 febbraio 2015

Il primo post dl 2015 lo scrivo su di noi, noi esseri umani che si sa, abbiamo la fortuna di poter comunicare attraverso il linguaggio che sia esso verbale o del corpo. Guardiamo, ascoltiamo, elaboriamo, pensiamo (chi più, chi meno) e poi, parlando e gesticolando trasferiamo al nostro interlocutore ciò che abbiamo da dire. 
Qualche volta lo facciamo in modo futile, altre in modo più serio, altre ancora in maniera più emotiva ed impulsiva. Spesso con enfasi o al contrario, con distacco e freddezza. 
Però ci sono quelle volte in cui invece il suono della nostra voce come per incanto si trasforma, quasi a voler prendere vita per rappresentare una forma, un'immagine che diventa materia. In quel momento il fascino, il magnetismo e l'energia che genera ciò di cui parliamo è incredibilmente reale. La forza e la passione con le quali trasmettiamo è unica e davvero nulla sarebbe capace di fermarci mentre, nella fase più descrittiva, usiamo l'immaginazione.
Ma...è anche tristemente vero che nell'era dei pc, dei tablet, degli smartphone, del WiFi ed Internet ormai questa tipologia di trasmissione verbale è ormai riservata a pochi e fortunati eletti. Ormai tutti per comunicare chattiamo, whatsappiamo, e-mailiamo. Facciamo conference-call o telefonate su Skype. Usiamo Facebook, Twitter, Instagram, Myspace e qualsivoglia social per fare nuove amicizie, legare, fraternizzare, simpatizzare, amoreggiare....  
Si è persa quella sana ed energetica forma di comunicazione verbale che si fa solo guardandosi negli occhi. Tornerà? Temo di no. 
Da ieri ci siamo lasciati alle spalle due Santi importanti: San Valentino (che trovo una festa insulsa e commerciale) e Sanremo :) di cui forse parlerò nei prossimi giorni. Voi intanto, provate a spegnere i telefono e il pc per qualche ora... per disintossicarvi un pò.
Io ci proverò.
Baci
Xam

   

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